Materiali|settembre 2026
Presentazione del cotone idroponico
Il cotone è la fibra naturale più utilizzata al mondo. In base al tipo di filatura, tessitura o rifinitura, il filato può trasformarsi in qualsiasi cosa, dal fresco popeline e dal jersey fine alla tela robusta e alla morbida flanella. È inoltre di gran lunga il materiale più comune nelle collezioni di ARKET, rappresentando circa il 60% dei materiali che utilizziamo. Sebbene le caratteristiche della fibra rimangano familiari, si continuano a esplorare nuovi metodi di coltivazione del cotone. Per l'Autunno 2026, presentiamo i nostri primi capi realizzati con il cotone idroponico.




Per migliaia di anni, il cotone è stato coltivato in campi aperti, dove le mutevoli condizioni di ogni stagione di crescita, dalle precipitazioni alla temperatura fino al tipo di terreno, influenzano lo sviluppo della pianta.
Oggi, grazie ai nuovi metodi, si stanno iniziando a esplorare diverse modalità di coltivazione del cotone. Dal 2021, la start-up spagnola Mediterranean Agro Technologies (Magtech) coltiva il cotone utilizzando la tecnica idroponica, in cui acqua e sostanze nutritive vengono fornite direttamente alle radici anziché attraverso il terreno.
La coltivazione in serra permette di monitorare le condizioni ambientali durante tutta la stagione. L'acqua in eccesso viene raccolta, analizzata e fatta ricircolare in un sistema chiuso, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dai terreni coltivabili e dall'acqua per l'irrigazione. L'agricoltura idroponica è ampiamente utilizzata per ortaggi ed erbe aromatiche, ma la coltivazione del cotone con questo metodo è ancora relativamente nuova.
I primi capi realizzati con cotone idroponico faranno parte delle collezioni Autunno 2026 di ARKET, tra cui la maglia a maniche lunghe in jersey a coste per la donna e la T-shirt a coste aderente per l'uomo. La nostra nuova collaborazione con Magtech riflette la continua curiosità su come vengono coltivati alcuni dei materiali a noi più familiari e su come le fibre naturali possono essere coltivate in modi innovativi.








Altri editoriali

Lolita Jacobs e la sua eccentricità
interviste|ottobre 2026
Secondo le parole di sua sorella, lo stile di Lolita Jacobs è "una combinazione di classicità francese e di eccentricità inglese, di Fran Lebowitz e di mercatino delle pulci, con una bandana legata in vita". In qualità di fashion director di L’Étiquette Femme, un'istituzione nell'ambito della moda parigina, è nota per un approccio che coniuga semplicità, disinvoltura e dettagli inaspettati. "Indosso sempre capi semplici e alla portata di tutti, ma mi assicuro di renderli speciali per me", afferma Lolita.

Cura della pelle scamosciata
Guide alla cura dei prodotti|ottobre 2026
La pelle scamosciata è realizzata utilizzando la parte inferiore della pelle e offre una finitura morbida e pelosa. È un materiale estremamente delicato, la cui durata può essere prolungata con una corretta cura del prodotto.

Cura della lana
Guide alla cura dei prodotti|ottobre 2026
Lana merino, lana d'agnello, mohair, alpaca e cashmere: esistono sono molti tipi di lana, tutti apprezzati per il calore che offrono e la durata. La lana assorbe inoltre l'umidità e ha proprietà traspiranti, anti-odore e antipiega. Una corretta cura dei capi in lana contribuisce a mantenerne le qualità e l'aspetto nel tempo.

Cura del cashmere
Guide alla cura dei prodotti|ottobre 2026
Il cashmere è una delle fibre di lana più rare al mondo, rinomata per la sua eccezionale morbidezza. Una corretta cura dei capi in cashmere contribuisce a mantenerne la morbidezza e garantirne la durata.

