Il punto non è la natura dell'argomento, che sia la scienza, il mondo naturale o qualcosa di concerto come il materiale, ma la ricerca e il processo, che rendono il design un modo per dispiegare gli intricati strati di comprensione ed espressione al suo interno.
"So che sembra altisonante, ma credo che tutto si riduca a una curiosità verso le persone e ciò che accade nel mondo", afferma Ella Soccorsi. "Per questo mi rivolgo spesso all'arte: per avere un'idea di come gli artisti, che considero più sensibili verso il mondo che li circonda, percepiscono ciò che sta accadendo, che si tratti della crisi climatica o delle situazioni politiche, e come questo influisca sulla nostra vita quotidiana".
Cresciuta in Zambia da madre svedese e padre italiano, Ella si è trasferita a Stoccolma per studiare all'inizio degli anni '90. Ha poi deciso di interrompere il suo percorso nel settore dell'ingegneria per dedicarsi all'arte e al design, appassionandosi alla scenografia e al design del costume durante uno stage presso il Teatro dell'Opera di Stoccolma. Ha quindi cofondato il brand di moda indipendente Nakkna, prima di dare vita a una lunga collaborazione con il brand H&M.